Il Capolavoro e un degno seguito

Introdotto il mio amore incodizionato per questa pellicola parliamo un po' del suo seguito, da poco uscito nelle sale Italiane, Clerks 2. Premesso che in genere i capolavori non riescono mai ad essere bissati, vuoi perchè a volte si tratta di ridicole forzature fatte per cavalcare l'onda del successo, vuoi perchè rispetto a dei "primi" di un certo livello si riesce male a fare un confronto, Clerks 2 non è poi così malvagio.. Dopo aver riproposto i personaggi di Clerks in altri film non proprio geniali (io ho visto solo "Jay & Silent Bob - Fermate Hollywood" e non mi è piciuto), Smith ha deciso di sfruttare fino alla fine il suo marchio di fabbrica, proponendo il seguito del suo primo successo, acclamato tra le migliori pellicole indipendenti di sempre e assurto al rango di cult. Il film in sé non è affatto male, è ambientato 12 anni dopo il primo (mi sembra) e la mia sensazione è che anche la storia parli di due persone cresciute di 12 anni, dei Dante e Randall trentenni con problemi diversi da quelli di quando erano commessi al Quick Stop negli anni '90. I momenti geniali anche qui sono garantiti ed alcune scene forse sonoall'altezza del primo Clerks, anche se in generale il film è molto più "canonico" e meno "rivoluzionario", ci sono vicende amorose ad esempio e c'è pure un happy ending, nonchè una regia molto più "standard".. Nonostante ciò io lo considero un degno seguito, considerata appunto la deriva "commediosa" di Smith e il paragone difficile con un capolavoro come il primo episodio.
Consigliato: SI



